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MARCOROSSI
artecontemporanea

 

Medhat Shafik – Palmira Verona

10 maggio – 24 giugno 2017

Medhat Shafik

Palmira

10 maggio – 24 giugno 2017

Verona

Via Giuseppe Garibaldi, 18, 37121 Verona, VR

Martedì-Sabato: 10:00-12:30 / 15:00-19:00

Domenica su appuntamento

Per informazioni sulla mostra contattare:

+39 045 597753

email

In contemporanea nelle gallerie di Milano e Verona e a seguire, nel mese di luglio, a Pietrasanta, Marcorossi artecontemporanea ha il piacere di presentare il nuovo progetto di Medhat Shafik, intitolato Palmira, un omaggio alla spettacolare città siriana, chiamata la sposa del deserto e segnata dalle distruzioni dei siti archeologici perpetrata dai miliziani del sedicente stato islamico.

In una dimensione artistica avulsa dal naturale scorrere del tempo e dalle controversie religiose e politiche,  Shafik  attua attraverso le sue opere una ricostruzione poetica dell’antico splendore di Palmira, posta a metà strada tra il Mediterraneo e l’Eufrate, luogo di incontro tra Occidente e Oriente, ed eletta a simbolo di fratellanza.

In questo nuovo ciclo di opere realizzate su tele di juta e carte di cotone lavorate a mano appositamente per l’artista in Sicilia, i colori a olio e gli acrilici si mescolano alle garze e ai tessuti dai colori splendenti, ai legni antichi, agli ossidi, agli stucchi ,ai pigmenti e ai fili di lana dai colori naturali. Tutti questi elementi sovrapposti diventano metafora delle stratificazioni della storia.

Così l’artista sintetizza la sua poetica: ”Ricerco il recupero simbolico dei luoghi archeologici, che sono la memoria dell’uomo, l’essenza della civiltà. Vorrei ricostruire metaforicamente Palmira, Palmira può essere ovunque, proprio perché per me simboleggia il recupero della civiltà, l’onda lunga del nostro essere umani e nel contempo la sua distruzione. Palmira è di tutti noi, anzi, Palmira siamo noi e non deve essere distrutta.”

A Verona i visitatori della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, ospitata nelle prestigiose sale del Palazzo della Ragione, nell’ambito dell’iniziativa prima pAReTe a cura di Patrizia Nuzzo , saranno accolti da un installazione appositamente realizzata da Medhat Shafik per l’occasione; prosegue  così il legame tra le istituzioni culturali veronesi e l’artista che nel novembre 2007 aveva allestito a Palazzo Forti la personale “ Le città invisibili” e in seguito era stato tra i protagonisti della grande rassegna “Il Settimo Splendore”, mostra inaugurale dell’attività del Palazzo della Ragione. Inoltre nella collezione della Galleria d’Arte Moderna è presente “La dimora del Poeta”, una suggestiva installazione realizzata da Shafik nel 2004.

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