MARCOROSSI artecontemporanea ad Arte Fiera Bologna

MARCOROSSI artecontemporanea ad Arte Fiera Bologna
Padiglione 25 | Stand A77
Da molti anni MARCOROSSI artecontemporanea partecipa ad Arte Fiera Bologna, appuntamento centrale nel panorama italiano, confermando un dialogo costante con la città e con il suo pubblico. La presenza in fiera rappresenta per la galleria non solo un momento di confronto con il mercato e con i collezionisti, ma soprattutto un’occasione per costruire una narrazione coerente del proprio percorso: un progetto fatto di continuità, ricerca e attenzione alla qualità delle opere.
Per questa edizione, nello Stand A77 (Padiglione 25), la galleria presenta una selezione di lavori che attraversa linguaggi e generazioni, uniti da un comune denominatore: la capacità di evocare luoghi interiori, memorie, architetture mentali e visioni sospese tra realtà e immaginazione. Un percorso che si sviluppa attraverso forme differenti – pittura, fotografia, scultura e installazione – in cui l’opera diventa spazio da abitare e frammento di racconto.
Valerio Berruti porta in fiera una selezione di opere scultoree in cui l’infanzia, da sempre cifra distintiva della sua ricerca, si fa forma e presenza nello spazio. Tra i lavori presentati, una “scultura d’ombra”: profili in acciaio che disegnano i soggetti infantili dell’artista e, proiettandosi sulla parete, trasformano l’opera in immagine sospesa e mutevole. In dialogo con questi lavori, saranno esposte anche alcune sculture già presentate a Milano all’interno della mostra More than Kids a Palazzo Reale.
Marco Tirelli propone invece una selezione di polittici essenziali degli anni Ottanta, opere che restituiscono la forza originaria del suo linguaggio: una pittura mentale e misurata, in cui forme e luce costruiscono un equilibrio silenzioso, quasi assoluto, tra presenza e apparizione.
Al centro della Viewing Room si inserisce anche Paolo Ventura, con una serie di opere che hanno avuto un’importante presentazione al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, dedicate proprio alla città di Bologna. L’immagine diventa teatro della memoria e finzione biografica: una narrazione visiva costruita come un set, dove luoghi e architetture si trasformano in scenari interiori, sospesi tra realtà e immaginazione.
Accanto a questi nuclei, la proposta si completa con artisti che condividono una sensibilità poetica e una forte tensione verso l’essenziale. Franco Guerzoni lavora sulla materia come deposito del tempo, tra memorie e stratificazioni che rimandano a geografie immaginarie e archeologie del pensiero. Mirco Marchelli introduce opere in cui oggetti e materiali diventano tracce e partiture, suggerendo una dimensione quasi musicale, dove il silenzio e la materia si trasformano in strumenti di ascolto. Luca Pancrazzi, nuovo ingresso nella programmazione della galleria, propone un linguaggio rigoroso e sensoriale: un’esplorazione del ritmo, del vuoto e della percezione, in cui il confine tra figurazione e astrazione resta volutamente sottile.
MARCOROSSI artecontemporanea rinnova così ad Arte Fiera una visione che tiene insieme ricerca e apertura, attenzione curatoriale e desiderio di condivisione: un invito a scoprire opere che non descrivono semplicemente il mondo, ma lo reinventano, trasformandolo in esperienza.
Vi aspettiamo ad Arte Fiera Bologna, Padiglione 25 – Stand A77.