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MARCOROSSI
artecontemporanea

 

Valerio Berruti partecipa a DAYDREAM – Air Becomes Art al Balloon Museum di New York

Installazione dell'opera la giostra di Nina di Valerio Berruti, Installation of the artwork La giostra di Nina (Nina's Carousel) by Valerio Berruti

Valerio Berruti, The Carousel, installazione a DAYDREAM - Air Becomes Art, Balloon Museum, New York

Valerio Berruti partecipa a DAYDREAM - Air Becomes Art al Balloon Museum di New York

Da agosto 2026, The Carousel è tra le opere protagoniste della mostra inaugurale della prima sede permanente del Balloon Museum negli Stati Uniti, ospitata nello storico Tin Building nel quartiere Seaport di Lower Manhattan.

Valerio Berruti è tra gli artisti selezionati per DAYDREAM – Air Becomes Art, progetto espositivo che segna l’apertura della prima sede permanente del Balloon Museum negli Stati Uniti. Ideato da Lux Entertainment e ospitato nel Tin Building – edificio storico nel cuore del quartiere Seaport di Manhattan – il museo si afferma come uno dei più ambiziosi spazi dedicati all’arte gonfiabile e immersiva a livello internazionale, dopo aver accolto oltre otto milioni di visitatori in Europa, Nord America e Asia.

L’opera presentata è The Carousel: un’installazione monumentale composta da 18 grandi uccelli in fibra di vetro, sospesi in un equilibrio poetico tra presenza e leggerezza. L’opera si inserisce nella ricerca costante di Berruti sui grandi temi dell’esistenza – l’infanzia, il tempo, la libertà – e rappresenta un’evoluzione di La giostra di Nina, esposta di recente a Palazzo Reale di Milano. A New York, l’installazione si confronta con una scala e un contesto del tutto nuovi, dialogando con la monumentalità della città e con le opere degli altri artisti in mostra.

“DAYDREAM parla a una cultura che ha reso la fuga e l’intensità emotiva parte della vita quotidiana. Attraverso la monumentalità effimera dell’aria, le voci protagoniste creano spazi che ci distaccano dall’ordinario e ci trattengono, anche solo per un momento, in uno stato di meraviglia.”

 

-Valentino Catricalà, curatore di DAYDREAM – Air Becomes Art

Il contesto della mostra

DAYDREAM è una mostra collettiva che riunisce alcuni dei nomi più significativi dell’arte internazionale contemporanea. Tra i partecipanti figurano Marina Abramović, con la sua prima installazione immersiva dedicata a luce e aria, e Martin Creed, vincitore del Turner Prize. La mostra si articola in una sequenza di ambienti in cui luce, suono, colore e volume diventano materiali scultorei, invitando il visitatore a forme di interazione che ridefiniscono il rapporto tra corpo, movimento e spazio.

La scelta del Tin Building come sede non è casuale: situato lungo l’East River nella parte meridionale di Manhattan, l’edificio rappresenta uno dei luoghi più caratteristici del centro città e offre una cornice di grande rilievo per un progetto espositivo di questa portata.


La ricerca di Valerio Berruti

Nato ad Alba nel 1977, Valerio Berruti sviluppa da oltre vent’anni una ricerca pittorica e scultorea incentrata sulla figura umana – in particolare sull’infanzia come soglia tra innocenza e complessità del mondo. Le sue opere, riconoscibili per la qualità del segno e la tensione lirica, sono state esposte in importanti istituzioni e spazi pubblici internazionali. La partecipazione a DAYDREAM conferma la presenza dell’artista in un circuito espositivo di primo piano a livello globale.

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Figli degli uomini · Narni Città Teatro

Narni, Umbria · 11-13 settembre 2026

Nell’autunno 2026 Berruti sarà presente a Narni Città Teatro, festival multidisciplinare con una sezione dedicata all’arte contemporanea a cura di Antonella Lizzi. Le sculture Figli degli uomini – fusioni in alluminio alte due metri – e una selezione di video-animazioni dialogheranno con gli spazi storici della cittadina umbra.

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