Paolo Ventura – Storia di un uomo solo.

Paolo Ventura – Storia di un uomo solo.
Dal 5 giugno all’ 8 luglio 2026, arte pubblica a Milano
Una parabola visiva sulla solitudine e la speranza
In una Milano deserta, un uomo profondamente infastidito dagli altri si sveglia e trova finalmente ciò che ha sempre desiderato: la solitudine assoluta. Ma l’euforia iniziale si trasforma presto in un incubo metafisico. La deriva si compie nel momento in cui persino la sua ombra decide di abbandonarlo.
Con Storia di un uomo solo, Paolo Ventura costruisce una parabola surreale che interroga uno dei nodi più urgenti del presente: il rischio di una solitudine scelta che diventa prigione, l’individualismo come lenta dissoluzione del sé. Una narrazione visiva sospesa tra il reale e la fiaba malinconica, capace di restituire allo spettatore una domanda essenziale: cosa perdiamo quando ci chiudiamo all’altro?
Ed è proprio da questo vuoto che si apre lo spazio della speranza: la consapevolezza di ciò che perdiamo diventa la chiave per ritrovarsi, per credere che una rinascita sia ancora possibile.
Arte pubblica, aperta a tutta la cittadinanza
Storia di un uomo solo è una mostra a cielo aperto, allestita lungo via Santa Croce nel cuore di Milano. Percorribile da chiunque attraversi il quartiere, senza biglietto né prenotazione, la mostra incontra anche chi non è andato a cercarla — mettendo in dialogo la storia di una Milano deserta con la Milano viva di Fondazione IBVA.
Il progetto è curato da Denis Curti e realizzato con il sostegno di Fondazione Deloitte, nell’ambito della quarta edizione di Le Parole del Pane Festival 2026, promosso da Fondazione IBVA e dedicato quest’anno al tema della Speranza.
Il vernissage è in programma venerdì 5 giugno alle 20:00.
Un momento di grande visibilità internazionale
Il progetto milanese arriva in un momento particolarmente significativo per l’artista: a maggio si è appena conclusa ad EXPOSED Torino Photo Festival la mostra Acrobati 2020–2025, installazione creata appositamente per l’occasione sotto i portici di Piazza San Carlo, curata dallo stesso Ventura con Walter Guadagnini. Il 4 giugno Ventura è inoltre tra i protagonisti di una collettiva alla Helmut Newton Foundation di Berlino — ulteriore conferma del rilievo internazionale del suo lavoro e della centralità che occupa nel panorama della fotografia d’autore contemporanea.
Paolo Ventura
Nato a Milano nel 1968, Paolo Ventura è uno degli artisti visivi italiani più apprezzati a livello internazionale. La sua ricerca fonde fotografia, pittura e scenografia in narrazioni visive costruite a mano, popolate di figure, teatrini e ambientazioni che evocano un tempo sospeso tra memoria e fiaba malinconica. Dopo gli studi all’Accademia di Brera e un lungo periodo a New York, Ventura ha esposto in musei e istituzioni in tutto il mondo. Lavora con MARCOROSSI artecontemporanea da molti anni, in un sodalizio che ha prodotto alcune delle sue mostre più significative in Italia.
Denis Curti
Curatore della mostra, Denis Curti è direttore artistico delle Stanze della Fotografia di Venezia e fondatore dello spazio milanese STILL. Per oltre quindici anni è stato critico fotografico per Vivimilano e Corriere della Sera, ed è tra le voci più autorevoli della fotografia italiana contemporanea.
Info:
5 giugno – 8 luglio 2026, Via Santa Croce, Milano – Fondazione IBVA
Ingresso gratuito, libero e senza prenotazione
www.ibva.it
