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MARCOROSSI
artecontemporanea

 

Julia Fullerton-Batten – Old Father Thames

Torino, 26 settembre – 15 novembre 2024                                                                                                                                                                          |

Old Father Thames

Julia Fullerton-Batten

26 settembre – 15 novembre 2024

Torino

Via della Rocca 36, 10123 Torino, TO

Martedì – Sabato 15:00-19:00
Domenica e Lunedì su appuntamento

Per informazioni sulla mostra contattare:

+39 011 8390013

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E’ Julia Fullerton-Batten, fotografa tedesca, nata nel 1970, che vive e lavora a Londra, rinomata per la sua narrazione visiva altamente cinematografica l’importante novità che Marcorossi artecontemporanea presenta con una personale nelle sue gallerie di Milano, Torino e Verona a settembre 2024, con la collaborazione del curatore Claudio Composti.  

I progetti artistici di Julia Fullerton-Batten si basano su temi specifici, dove ogni immagine viene impreziosita da una storia narrativa, utilizzando veri e propri tableaux-vivants, messi in scena con tecniche di illuminazione cinematografiche. Il progetto che presentiamo nelle gallerie si intitola Old Father Thames, realizzato dall’artista tra il 2018 e il 2024 e raccoglie una trentina di storie accadute sul Tamigi nei secoli. 

Il Tamigi, racconta l’artista, pur non essendo il fiume più lungo delle isole britanniche, ha un significato immenso per la storia britannica e mondiale(..)Londra non sarebbe esistita senza Tamigi, fonte di acqua dolce e di cibo, arteria di trasporto e comunicazione ma anche confine fisico e psicologico; per tutti questi motivi viene considerato come un vero e proprio Padre. Il Tamigi è quindi protagonista di storie diverse nel tempo, l’artista ha ricostruito con perfezione l’ambiente, i costumi e le situazioni, creando immagini affascinanti a cavallo tra pittura, fotografia e cinema.

L’uso da parte di Julia di luoghi insoliti, ambientazioni altamente creative, modelli di strada, sono i tratti distintivi del suo stile. Insinua tensioni visive nelle sue immagini e le permea di una mistica che induce lo spettatore a riesaminare continuamente l’immagine; qualcosa di nuovo viene alla ribalta ogni volta.

Le sue opere d’arte sono rinomate ed esposte in tutto il mondo ed ha vinto innumerevoli premi. Spesso viene pubblicata in riviste fotografiche, è ambasciatrice Hasselblad ed è una frequente relatrice in workshop internazionali e giurata di concorsi internazionali. Le sue immagini sono sulle copertine di “A Guide to Collecting Contemporary Photography”. È presente in collezione permanente al Musee de l’Elysee, Lausanne e alla Parliamentary Art Collection, Houses of Parliament e alla National Portrait Gallery di Londra.

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