Valerio Berruti è nato ad Alba nel 1977. Vive e lavora tra Alba e Verduno, nelle Langhe, in una chiesa sconsacrata del XVII secolo restaurata nel 1995.

Laureato in critica d’arte al D.A.M.S. di Torino, nel 2003 partecipa a Gemine Muse con un'installazione presso il Museo Civico d'Arte Antica di Torino, mentre l'anno successivo vince il Premio Celeste nella categoria “Artisti Affermati” e il Premio Pagine Bianche d'Autore della Regione Piemonte.

 

Nel 2005 è l'unico artista italiano ad essere selezionato dall'International Studio & Curatorial Program di New York e nello stesso anno allestisce la mostra "Golgota" alla Esso Gallery di Chelsea.

Nel 2006 realizza l'installazione “Se ci fosse la luna” per Palazzo Bricherasio a Torino, esposta l'anno successivo sulla facciata di Palazzo Re Enzo in Piazza Maggiore a Bologna.

Nel 2007 partecipa in Israele alla mostra collettiva “Uniforms and Costumes” presso l'Herzliya Museum of Contemporary Art e inaugura a Belgrado la mostra “48th October Salon Micro-narratives”, presso il Museo di Arte Contemporanea, curata da Lóránd Hegyi. Nello stesso anno è stato selezionato per una delle residenze più importanti d'Europa: la Dena Foundation for Contemporary Art di Parigi.

Nel 2008 allestisce la mostra personale “Magnificat” alla Keumsan Gallery di Seul, la collettiva "Detour” presso il Centro Georges Pompidou di Parigi e viene selezionato alla XII Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo.

La sua installazione “E più non dimandare”, un video formato da centinaia di opere su carta, è allestita all'inizio del 2009 sulle pareti del Palazzo Santa Margherita di Modena. Nello stesso anno è il più giovane artista scelto da Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli per il Padiglione Italia della 53ª Biennale di Venezia, dove presenta “La figlia di Isacco“, una video-animazione la cui colonna sonora è stata scritta e realizzata appositamente da Paolo Conte. Sempre nel 2009 firma la copertina dell'album “Angoli di cielo” di Lucio Dalla con il suo “I Can Fly“, un bambino che indossa una scatola alata per volare con la fantasia.

Nel 2010 in occasione della sua prima personale di scultura al Palazzo delle Stelline di Milano viene realizzata la prima applicazione per iPad su un artista, scaricabile gratuitamente da iTunes. Nello stesso anno espone a Torino e Roma con l'opera “I wish I was special”, affreschi sul tema del doppio, e a Milano con “Una Sola Moltitudine”.

Nel gennaio 2011 la sua personale “Kizuna“, con musiche appositamente realizzate dal maestro Ryūichi Sakamoto, è al Pola Museum of Art in Essex a Tokyo. Dalla collaborazione tra Berruti e Sakamoto è nato un progetto per aiutare le vittime del terremoto in Giappone a cui ora si sono aggiunti i compositori Alva Noto e David Sylvan.

Ad ottobre 2011 nella città di Alba allestisce nella chiesa di San Domenico l'installazione “La rivoluzione Terrestre“, con musiche di Alessandro Mannarino e curata da Andrea Viliani. Nel 2012 vince il prestigioso Premio “Luci d'Artista“ a Torino con l'installazione “Ancora una volta”.  Nel 2013 firma per l'azienda di arredamento Gufram il divano "Summertime" edito in edizione limitata.

All'inizio del 2014 realizza la copertina dell'ultimo libro di Andrea Bajani “La vita non è in ordine alfabetico” edito da Einaudi. Sempre nel 2014 pubblica il volume “Valerio Berruti - fino a Zeno”, in cui racconta la sua produzione artistica dagli esordi del 2003 fino a marzo 2014, mese in cui è nato suo figlio Zeno.

Nel 2015 viene prodotto il nuovo lavoro discografico di K-Conjog “Fermati, O Sole!”. Il titolo del disco riprende il nome della video-animazione di Valerio Berruti la cui colonna sonora è stata appositamente realizzata dal compositore Fabrizio Somma (conosciuto con lo pseudonimo K-Conjog) e si è classificata tra le opere finaliste al Premio Cairo 2014.

Nell'ottobre del 2015 esce per Gallucci Editore “Il sentiero e altre filastrocche” un libro per bambini in cui i disegni di Valerio Berruti animano le parole dell'amico cantautore Gianmaria Testa. Nello stesso anno Valerio Berruti è stato protagonista su Sky Arte HD dello speciale “Tra cielo e terra” della serie “Ritratti” a cura di Francesca Priori.

Nel 2016 installa in Piazza Duomo a Verona l’opera monumentale "Just Kids", un girotondo di bambini con le braccia innalzate al cielo: una sorta di cupola in cui lo spettatore può entrare. Alla fine dell'anno esce il progetto editoriale di Valerio Berruti, "Come il vento tra i salici", un flipbook pubblicato da Gallucci in cui letteratura, arte e musica trovano una perfetta sintesi. Nel libro i disegni di Berruti si fondono con l'arte di due personalità legate al paesaggio delle Langhe piemontesi: Beppe Fenoglio e Gianmaria Testa.

Valerio Berruti was born in Alba, Italy, in 1977. He now lives and works in Verduno, in a deconsecrated 17th century church he restored himself. In 2005 he was selected for the International Studio and Curatorial Program in New York. Selected shows: in 2007 he participated in the group show Uniforms and Costumes at Herzliya Museum of Contemporary Art in Israel and the 48th October Salon in Belgrade, and was selected for one of Europe’s most prestigious residencies, the Dena Foundation for Contemporary Art in Paris. He also inaugurated the exhibition Micro-narratives - 48th October Salon at Belgrade Contemporary Art Museum. International events in 2008 include the solo show Magnificat at the Keumsan Gallery in Seoul and the group show Detour at Centre Pompidou in Paris.

 

In 2009 his installation E più non dimandare at Galleria Civica in Modena, and in the same year he was the youngest artist to exhibit at the Italian Pavilion in the 53rd Biennale di Venezia, showing his animated video La figlia di Isacco featuring a soundtrack by Paolo Conte. In 2010 he exhibited Una Sola Moltitudine at Fondazione Stelline in Milan, and in 2011 his solo show Kizuna (featuring a video with music written for the occasion by Ryuichi Sakamoto) was at Pola Museum in Tokyo. In the same year he exhibited at the City Museum in Belgrade, and his installation La rivoluzione terrestre curated by Andrea Viliani, with music by Alessandro Mannarino, was exhibited in the Church of San Domenico in Alba. In 2012 he held a solo show called Udaka at the Nirox Foundation in Johannesburg. In 2013 the exhibition Almost Blue was shown at the Helutrans in Singapore.

 

In 2014 he produced the cover of Andrea Bajani’s last book, La vita non è in ordine alfabetico, published by Einaudi, and participated in the Biennale Italia-Cina of Contemporary Art in Beijing; in The Intuitionistal, an exhibition at the Drawing Center in New York; in Resilienze 2.0 at Palazzo Saluzzo in Turin; in the 20th Premio Cairo with his animated video Fermati, O Sole!. In 2015 his work Udaka was exhibited in the Holy Mystery exhibition organized in the Santo Volto Church in Turin during the exhibition of the Holy Shroud. In September 2016 Berruti installed the monumental work Just Kids in Piazza Duomo in Verona: children playing a circle game with their arms raised to the sky to form a sort of dome which spectators can enter.

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OUT OF YOUR OWN (videoanimazione)
Finalist, Erata Motion Pictures - International Festival of Shorts about Paintings, San Pietroburgo, Russia
2nd Prize, Los Angeles Cinefest, Los Angeles, USA

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