INSTALLAZIONE DI MEDHAT SHAFIK IN SAN FRANCESCO A COMO PER LA XXVIII EDIZIONE DI MINIARTEXTIL

09/20/2018

HUMANS – 2018 MINIARTEXTIL

COMO - 30 settembre - 18 novembre 2018

Vernissage sabato 29 settembre ore 18.00

ex-chiesa di San Francesco

 

Il prossimo 29 settembre prenderà il via la XXVIII edizione di MINIARTEXTIL COMO, unica rassegna dedicata alla fiber art contemporanea attiva annualmente in Italia e in Europa e, per il 2018, dedicata alla tematica HUMANS.

HUMANS, come tutti noi, uomini o artisti, madri o padri, amanti o amati, disperati o felici, migratori o stanziali, buoni o cattivi, sognatori o calcolatori. Ma tutti, pur
sempre e per sempre, HUMANS.
Gli artisti sono stati chiamati a confrontarsi con questa parola a cui tutte le opere della mostra si ispireranno.

Come sempre, i 54 MINITESSILI, opere di piccolo formato selezionate giovedì 10 maggio tra le 220 candidature provenienti da ogni parte del mondo dalla Giuria
internazionale, presieduta quest’anno da Carlo Pozzoli – textile and fashion designer – affiancato da Michel Hadida – CEO Leclaireur Parigi e dell’artista lettone
Rolands Krutovs, saranno i protagonisti nella navata centrale della ex Chiesa di SanFrancesco.
Di 17 diverse nazionalità, gli artisti dei 54 minitessili hanno elaborato il tema HUMANS con tecniche, materiali e forme eterogenee.

IL PREMIO ARTE&ARTE
Nazzarena Bortolaso, Presidente dell’Associazione culturale ARTE&ARTE di Como ha designato Hiromi Murotami con l’opera Heart quale vincitore dell’edizione 2018 del Premio ARTE&ARTE: al termine della tournée espositiva di Miniartextil, l’opera entrerà a fare parte della collezione Bortolaso-Totaro.
LE GRANDI INSTALLAZIONI
Miniartextil è anche la mostra delle grandi installazioni di fiber art contemporanea che hanno contribuito a renderla celebre nel mondo; parlare di fiber art, significa citare fra gli artisti in mostra, Maria Lai fra i fiber artist attualmente più quotati, presenza importante a La Biennale di Venezia nel 2017, protagonista di una retrospettiva a Palazzo Pitti di Firenze nel 2018 e attesa al MET di New York a febbraio 2019. Le opere dell’artista sarda, scomparsa nel 2013, sono vero e proprio tessuto d’umanità, di fantasia, malinconia, sogni, desideri. Fili che intrecciano volti e storie.
L’artista torna a Miniartextil nel 2018 con l’opera Rosso e Nero: nel 2004 e nel 2015, infatti, ARTE&ARTE aveva selezionato e proposto al grande pubblico due opere della grande Maria Lai.
Sull’altare della ex Chiesa di San Francesco, spazio a Soo Sunny Park e alla sua Unwoven Light, un’opera realizzata con reti metalliche, plexiglass, luci naturali e
artificiali. Un lavoro scintillante che regalerà una nuova immagine alla nostra mostra e alla sua ormai storica location, firmato da una delle più interessanti artisti
americane, seppur di origine coreana, già molto attiva anche nel campo dell’alta moda grazie a una importante collaborazione con la Maison Dior per la quale ha
studiato l’immagine della iconica bag Lady Dior.
Tra gli altri,
Patrizia Maimouna Guerresi – fine e interessante artista italiana, presenta Minarets Hats, sculture e fotografie che ci invitano a riflettere sulle religioni e sul loro incontro; attualmente l’artista è presente a Manifesta a Palermo, ai Cantieri culturali della Zisa, nell’ambito del progetto Re-Significations: black portaitures in the Mediterranean sea.

Medhat Shafik, egiziano indicato dal  Metropolitan Museum di New York come uno dei più interessanti artisti del mondoarabo delle ultime generazioni, presenta l’opera Palmira.

E poi giovani emergenti come Sung Chul Hong, artista coreano con la suaString_column_0155; l’artista italiana Patrizia Polese con Jungle; la finlandese PiaMannikko con Deja Vu, Chloe Ostmo con Falling, Charles Sandison con la suainstallazione multimediale Genoma; Sandra Matamoros che promette di entrarenella dimensione onirica dell’animo umano con Pleine Lune, David Oliveira, artistaportoghese che disegna volti e corpi tridimensionali attraverso il filo metallico e Walter Oltmann con il suo Coelacanth; torna il fotografo comasco Gin Angri, già inmostra nel 2017 con due fotografie di forte impatto umano e sociale.

Tra le installazioni sarà presente Reliquia, scultura dei due giovani artisti Marco Rubbera ed Enrico Mancini, vincitori della terza edizione del PREMIO SPONGA,
individuati dall' associazione ARTE&ARTE insieme a Giancarlo Sponga, marito dell’artista Marialuisa.

Come di consueto, la mostra a inizio 2019 verrà ospitata in sedi e paesi differenti, a cominciare da Montrouge, comune francese alle porte di Parigi,

dove Miniartex

 

til sarà protagonista a Le Beffroi dal 5 al 24 febbraio.
Appuntamento, poi, con la nuova e importante sede italiana, a maggio 2019, del Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio.
La mostra tornerà poi in Francia, a Caudry, città simbolo nella produzione del pizzo che ospiterà le opere al Musée de la Dentelle.

Please reload

Copyright © 2018 MARCOROSSI artecontemporanea

general info +39 02 89408401