COME IL VENTO TRA I SALICI, VALERI BERRUTI & GIANMARIA TESTA

10/26/2016

 

“Il vento tra i salici” è il titolo di un classico della letteratura per l’infanzia scritto da Kenneth Grahame pubblicato per la prima volta nel 1908.
Da questo testo nasce l’ispirazione di Valerio Berruti per una nuova opera d’arte che prende vita tra le righe del racconto: l’artista acquistò a Londra da un antiquario un’edizione del 1917 e sulle pagine di questo prezioso libro ha realizzato settantuno disegni che messi in sequenza creano una videoanimazione.
Il soggetto dei disegni è un bambino, la traccia sicura dell’artista lo disegna sulle pagine del libro mentre è seduto a terra con lo sguardo rivolto verso l’alto, come se guardasse le fronde di un albero (di un salice). L’animazione lo rende protagonista tra movimenti e sguardi rivolti allo spettatore creando un rapporto di interazione emotiva. L’intero progetto vuole essere un omaggio alle Langhe, terra di origine dell’artista. Fino al 2002, l’unica traduzione italiana de “Il vento tra i salici” era, infatti, dello scrittore Beppe Fenoglio che aveva trasportato la storia, originariamente ambientata lungo le rive del Tamigi, sulle colline attorno ad Alba creando una sua personale versione del libro. La colonna sonora scelta per accompagnare il video è la canzone “NUOVO” di Gianmaria Testa, il musicista e amico di Berruti, recentemente scomparso, che ha approvato la scelta dell’artista ed è stato coinvolto fin dall’inizio del progetto.

 

Please reload

Copyright © 2018 MARCOROSSI artecontemporanea

general info +39 02 89408401