VALERIO BERRUTI PARTECIPA A WOPART, LA PRIMA FIERA D'ARTE A LUGANO DEDICATA ALLE OPERE SU CARTA, CON LA GALLERIA DOPPIA V

08/30/2016

CENTRO ESPOSIZIONI LUGANO

2-5 SETTEMBRE 2016

 

WOPART, la fiera d’arte dedicata ai capolavori Works on Paper , inaugura la sua prima edizione a Lugano, nel cuore del Canton Ticino.

L’inedito evento riunisce nei padiglioni del Centro Esposizioni Lugano una selezione di gallerie internazionali che espongono progetti specifici di opere su carta di tutti i periodi della storia dell’arte, dal disegno antico alla stampa moderna, dal libro d’artista alla fotografia d’autore, dall’acquerello giapponese alle carte di artisti contemporanei.

Oltre agli stand, nel polo fieristico luganese WOPART ha in programma eventi e incontri con i massimi esperti del settore e grandi mostre dedicate alle opere su carta.

La Galleria Doppia V di Lugano, diretta da Eugenia Walter, che da anni collabora con Marcorossi artecontemporanea, propone a Wopart uno stand monografico, dedicato a Valerio Berruti, che presenterà i disegni di quattro videoanimazioni.

L'artista piemontese (Alba 1978), dopo l’esperienza della partecipazione alla Biennaledi Venezia del 2009 e della mostra personale al Pola Museo di Tokio del 2011, dove presentò due video animazioni, La figlia di Isacco e Kizuna, che gli hanno dato riconoscimentoa livello internazionale , ha proseguito la ricercasu su questa complessa forma d’arte tra letteratura,disegno, musica e animazione digitale.

A Lugano sarà possibile vedere quattro videoanimazioni e parte dei disegni che sono serviti a realizzarle:  La figlia di Isacco, presentata alla Biennale di Venezia nel 2009 con la collaborazione musicale di Paolo Conte, Kizuna, creata nel 2011 per la mostra al Pola Museum di Tokio con la musica di Ryūichi Sakamoto, Fermati O Sole realizzata nel 2014 per il Premio Cairo, musicata da K Conjog e la più recente, Il vento tra i salici, dove il cantautore Gianmaria Testa, recentemente scomparso, ha dedicato al progetto la musica e il testo della sua ultima canzone,che accompagna i disegni in movimento.

“Il vento tra i salici” è il titolo di un classico della letteratura per l’infanzia scritto da Kenneth Grahame pubblicato per la prima volta nel 1908. Da questo testo nasce l’ispirazione di Valerio Berruti per una nuova opera d’arte che prende vita tra le righe del racconto: l’artista acquistò a Londra da un antiquario un’edizione del 1917 e sulle pagine di questo prezioso libro ha realizzato settantuno disegni, li ha messi in sequenza e fotografati creando una nuova video animazione; il soggetto dei disegni è un bambino, la traccia sicura dell’artista lo disegna sulla pagine dellibro mentre è seduto a terra con lo sguardorivolto verso l’alto, come guardasse le fronde diun albero, di un salice.

I disegni di Kizuna, invece, sono realizzati su carta e lacca rossa giapponese, il  titolo è una parola e un ideogramma che significa "quando i nostri occhi si incontrano": una bambina muove nervosamente le mani: compone, crea, disfa o disegna, lavora assorta senza sosta fino a quando si ferma per fissare l’osservatore dritto negli occhi quasi volesse uscire dall’opera, la videoanimazione di cui è protagonista, come se cercasse complicità.

Ne La figlia di Isacco, una bambina disegnata con il riconoscibile tratto minimale si muove, si gira, si sporge da una seggiola immaginaria dalla quale non scende mai, il film originale, alla Biennale fu proiettato in una grande scatola piena di musica, realizzata da paolo Conte e poesia.

Infine, in Fermati, O Sole!, il video finalista del Premio Cairo 2014, mette in sequenza 190 disegni raffiguranti bambini intenti a muovere una giostra con lo sguardo sempre rivolto allo spettatore. La colonna sonora I only dream to run with you,  scritta dal compositore Fabrizio Somma (conosciuto con lo pseudonimo K-Conjog), completa l’azione dei piccoli soggetti dell’opera

 

 

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