FRANCO GUERZONI: TRE PROGETTI NON REALIZZATI NELLA COLLEZIONE DI MoRE MUSEUM

04/14/2015

 

MoRE a Museum of refused and unrealised art projects  (www.moremuseum.org) è un museo digitale che raccoglie, conserva ed espone progetti non realizzati di artisti del XX e XXI secolo. MoRE è prodotto dall’associazione culturale Others che ha aderito a CAPAS, Centro dell’Università degli Studi di Parma.

Pensato come spazio espositivo e archivio interamente virtuale che affronta temi di ricerca legati al non realizzato, e quindi al fallimento, all’utopia, alla censura, MoRE ha fin dalla sua nascita organizzato talk, giornate di studio, interviste e momenti di confronto coinvolgendo musei, istituzioni, e riportando i contributi in un apposita sezione del museo: www.moremuseum.org/omeka/researchandresources.

In occasione della quinta edizione di MIA Fair (Milano, 11-13 aprile 2015), MoRE è stato invitato a presentare attraverso un talk una riflessione sul non realizzato nella fotografia contemporanea, e sul ruolo che questo linguaggio può assumere oggi nel progetto dell’opera d’arte. Riprendendo le linee di ricerca fino ad ora portate avanti, sarà presentata in questa occasione - anche attraverso un dialogo con gli artisti - una nuova acquisizione di progetti non realizzati nell’archivio del museo, con ilavori donati da Mario Cresci, Franco Guerzoni e Giovanni Ozzola, mentre, attraverso uno sguardo sulla collezione e sul progetto MoRE, i curatori del museo hanno discusso intorno al tema del non realizzato in fotografia, e di come possa comprendere sia progetti ideati ma non scattati, sia scatti realizzati, ma non pubblicati o esposti per scelta propria o del committente, arrivando a interrogarsi su modalità progettuali e usi del e intorno al mezzo fotografico Di Franco Guerzoni, MoREha acquisito tre progetti non realizzati: Stelle e lucciole, nel quale aveva lavorato come in molte altre occasioni con Luigi Ghirri, che consente una riflessione proprio sul tema del non realizzato in fotografia, e due lavori di differente marca, Studio per tappeti volanti e Sovrapposizioni culturali, a testimonianza di quanto sia ricca e multiforme la ricerca dell’artista.

Dice Franco Guerzoni:"I progetti sono un piccolo spostamento dai pensieri che vi presiedono verso una ipotetica realizzazione, e come i pensieri sono labili e metamorfici, una messa in movimento del desiderio del fare, prima ancora di depositarsi come appunto sulla pagina, pagina che spesso ne restituisce grovigli di segni nella ricerca sempre diminuita dall’immagine ottenuta. Per elencare quindi i miei progetti irrealizzati dovrei ricorrere ad un serbatoio infinito di pensieri che non hanno trovato forma e che sono, certamente e immensamente, superiori a quelli che si sono depositati in una immagine concreta, un dipinto o altro. Non sono comunque stati inutili e muti, hanno fluttuato volanti per tanto tempo e si sono ridepositati in momenti successivi alla loro elaborazione, flash su nuovi pensieri e forme derivate. Paradossalmente é per me più semplice riferirmi al loro passato che ne ha sedimentato il ricordo, così ad esempio mi rifaccio ad alcune suggestioni abbozzate e che apparse repentinamente se ne sono andate poco dopo il loro avvistamento."

Please reload

Copyright © 2018 MARCOROSSI artecontemporanea

general info +39 02 89408401