current exhibition
pietrasanta
WA22, GIOVANNI RICCI NOVARA, LUCIA PESCADOR
SCULPTURA, AE, AE
25 AGOSTO - 15 SETTEMBRE 2018 
PIAZZA GIORDANO BRUNO 3, VIA GARIBALDI 16, PIETRASANTA

AUGUST 25 - SEPTEMBER 15, 2018

PIAZZA GIORDANO BRUNO 3, VIA GARIBALDI 16, PIETRASANTA

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Comunicato stampa

 

 

WA 22, GIOVANNI RICCI NOVARA, LUCIA PESCADOR

Tre artisti, tre tecniche, tre modi di declinare la scultura

 

La galleria di Pietrasanta ha il piacere di presentare, come ultimo appuntamento estivo, una mostra interessante e curiosa: Sculptura, sculpturae, sculpturae, una rassegna che, come si evince dal titolo, declina il concetto di scultura attraverso tre media diversi: l’arte plastica, la fotografia e la pittura, con le opere di tre artisti che hanno elaborato, con il loro lavoro, la lezione della storia dell’arte.

WA 22, acronimo giapponese che significa armonia, pace e equilibrio,  è il nome di un giovane collettivo di scultori liguri, nato a Chiavari, che utilizza il cemento armato per realizzare una scultura figurativa fortemente contemporanea, ma che affonda le sue radici nella classicità. I loro volti e le loro figure hanno un impianto classico, che paiono consumati dallo scorrere del tempo, dalla sua erosione naturale e che al tempo stesso raffigurano il tormento dell’uomo contemporaneo. In mostra verranno presentati sei volti di cemento pigmentato di medie e grandi dimensioni.

 

Giovanni Ricci Novara , fotografo milanese trapiantato da molti anni a Parigi, dopo aver lavorato negli anni 80 nel cinema, in pubblicità e nella moda, ha messo al servizio della scultura la sua sensibilità e la sua cultura. Ricci Novara ritrae i capolavori dell’arte classica occidentale e mediorientale, con un taglio e un’attenzione davvero speciale. Il suo lavoro, accolto e pubblicato in tutto il mondo, è ascritto in un personale percorso, un racconto sulle tracce che l’uomo, nel corso del tempo, ha lasciato dietro di sé. Per anni ha lavorato per Franco Maria Ricci e a fianco di Igor Mjtorai, collabora strettamente con il Vaticano e il Quirinale, per il quale ha realizzato un volume istituzionale per la Presidenza della Repubblica Italiana. In mostra cinque grandi ritratti in bianco e nero: dall’Auriga di Delfi e Alessandro Magno per arrivare alle opere di Mjtorai.

Lucia Pescador, nata a Voghera ma milanese d’adozione, da oltre trent’anni costruisce, disegnando con la sua mano sinistra, un archivio di quelli che considera i capolavori del 900. La sua arte è capace di sondare in profondità la storia di diverse culture, dall’Africa all’estremo Oriente, dal Bauhaus al futurismo italiano. L’artista estrapola da ogni immagine quando vi è di essenziale alla costruzione di una propria interpretazione, in particolare dall’arte orientale ha fatto sua la forma di grandi vasi, vere e proprie forme scultoree, essenziali ma di grande impatto plastico. A Pietrasanta, che già nel 2001 aveva esposto una sua personale, presenterà una serie di grandi carte, vere e proprie icone di volumi scultorei.

 

Per ulteriori informazioni T. +39 0584 71799

pietrasanta@marcorossiartecontemporanea.com

Press Release

 

 

WA22, GIOVANNI RICCI NOVARA, LUCIA PESCADOR

THREE ARTISTS, THREE WAYS TO INTERPRET THE SCULPTURE CONCEPT

 

The Pietrasanta gallery has the pleasure of presenting a particularly interesting and curious show as its last summer exhibition: Sculptura, sculpturae, sculpturae, a review which, as the title suggests, defines the concept of sculpture in three different media: the plastic arts, photography and painting, through the work of three artists whose work draws on the lessons of art history.

WA 22, a Japanese acronym meaning harmony, peace and balance, is the name of a young collective of Ligurian sculptors based in Chiavari, who use reinforced concrete to create highly contemporary figurative sculptures with roots in classicism. Their faces and figures are classical in inspiration, appearing consumed by the passage of time and by natural erosion while at the same time depicting the torment of contemporary man. The exhibition will present six pigmented concrete faces of medium to large size.

 

Giovanni Ricci Novara, a Milanese photographer who has been living in Paris for many years, worked in film, advertising and fashion in the ’80s before putting his sensibility and culture at the service of sculpture. Ricci Novara depicts masterpieces of western and Middle Eastern classical art with a truly special attitude. His work has been well-received and published all over the world, and forms part of a personal path, a story about the traces that man has left behind him over the ages. He worked for Franco Maria Ricci and alongside Igor Mjtorai for years, and collaborates with the Vatican and the Quirinal Palace, for which he published an institutional volume for the Presidency of the Republic of Italy. In the exhibition, he shows five big black and white portraits: from the Charioteer of Delphi and Alexander the Great to the works of Mjtorai.

 

Lucia Pescador, who was born in Voghera and now lives in Milan, has been constructing an archive of what she views as the masterpieces of the 20th century, drawn with her left hand. Her art sounds the depths of a number of cultures, from Africa to the Far East, from the Bauhaus to Italian futurism. The artist extrapolates everything that is essential for the construction of her own interpretation from the images she chooses, drawing in particular on the shape of the big vases of Oriental art – truly sculptural forms, simple but with great plastic impact. In Pietrasanta, where she held a solo show back in 2001, Pescador will present a series of big works on paper, true icons of sculptural volume.

 

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For further information

T. +39 0584 71799

pietrasanta@marcorossiartecontemporanea.com

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