verona
past exhibition
MIRCO MARCHELLI
A CAPO - ceramiche Albisola

 

3 MARZO - 21 APRILE 2018

VIA GARIBALDI 18 A, VERONA

MARTEDI - SABATO 10 - 12,30 / 15 - 19,00

DOMENICHE SU APPUNTAMENTO

​​MARCH 3, 2018- APRIL 21, 2018

VIA GARIBALDI 18A, VERONA

TUESDAY - SATURDAY

10 AM - 12:30 PM / 3 - 7 PM
MONDAY BY APPOINTMENT

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Comunicato stampa

MARCOROSSI artecontemporanea è lieta di presentare, dopo alcuni anni, nelle Gallerie di Verona e Milano, una mostra personale dell’artista piemontese Mirco Marchelli.

 

L’opera di Marchelli, per i suoi diversi linguaggi estetici, è spesso difficile da definire, Luca Beatrice nel 2011 ha parlato del suo “concetto d’opera d’arte laterale, decentrato, non enfatico, sussurrato, antimonumentale, ma anche così elegante, poetico, emozionale..”.

Sono quadri quasi scultorei, assemblaggi di tele usate, vecchie bandiere, carte, legni, resti, che l’artista riporta in vita, rendendoli testimoni del tempo passato e della sua personalissima visione della storia.

Per questa mostra, invece, Marchelli si è misurato con un’unica materia, la ceramica o terracotta, realizzando oltre trenta opere nella bottega storica La casa dell’arte, di Danilo Trogu, ad Albisola.

Già in passato, Marchelli aveva realizzato un ciclo di ceramiche intitolato, come le attuali,  Bella cera; e il titolo della mostra A capo, allude quindi, al suo ritorno alla ceramica, ma ha anche un rimando musicale caro all’artista-musicista e compositore e infine un riferimento al luogo dove ha realizzato le opere, situato ad Albisola Capo.

Definita da Marchelli “la materia più anarchica che un artista possa affrontare”, la ceramica rappresenta per lui “un confronto determinante, date le sue elementari difficoltà”. La ricerca di Marchelli,  mirata a questa tecnica, affrontata da grandissimi artisti, contemporanei e del passato, da Fontana a Melotti, dalla Fioroni a Ontani, rivela, pur non dimenticando i riferimenti storici, una grande originalità. Negli ovali di grandi dimensioni e nelle ceramiche più piccole, che giocano a mimetizzarsi con le tele, ritroviamo tutto il fascino e gli stilemi tipici del lavoro dell’artista, uniti a un’altissima qualità nella realizzazione.

 

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Bio Mirco Marchelli

 

Mirco Marchelli è nato a Novi Ligure nel 1963; oggi vive e lavora a Ovada. Artista poliedrico, da voce alla sua creatività esprimendola in musica e poesia, ma soprattutto attraverso la pittura. I suoi lavori sono stati esposti in personali e collettive dal 1994; la prima mostra all’estero è del 1998 presso la Galleria Sfeir Semler di Amburgo, seguita nel 2000 dalla collettiva Carte Blanche à Helene de Franchis presso la Galleria Lucien Durand Le Gaillard di Parigi. Nel 2004 Marchelli partecipa alla Biennale di Arte Sacra al Museo Stauros a Isola del Gran Sasso (Teramo) e l’anno dopo è presente con Via Crucis al Monastero di Villafranca Piemonte a Torino e alla Galleria San Fedele di Milano nella mostra collettiva Sentire con gli Occhi. Nel 2008 la galleria Miquel Alzueta di Girona e di Barcellona ospita una sua personale. Nel 2011 espone all’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato, nel 2012 allo Spazio Perlartecontemporanea di Lugano e nel 2013 la personale Scena muta per nuvole basse a Palazzo Fortuny a Venezia. Nel 2014 espone la Via Crucis alla Fondazione Lercaro di Bologna, e il progetto A due voci nelle Gallerie Marcorossi di Verona e Torino, mentre è del 2015 l’esposizione Canzoni in levare, al Museo Ettore Guatelli, a Collecchio (PR). Collabora da molti anni con le Gallerie Marcorossi artecontemporanea, Cardelli&Fontana di Sarzana e con Miquel Alzueta di Barcellona.

 

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Per ulteriori informazioni: T. 045597753 oppure verona@marcorossiartecontemporanea.com

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Press Relise

MARCOROSSI artecontemporanea is proud to present solo shows by Piedmont artist Mirco Marchelli, back in the Galleries in Verona and Milan after several years.

 

Marchelli’s work can be hard to define, with its multiple aesthetic idioms; in 2011 Luca Beatrice spoke of his “concept of the artwork as lateral, decentralised, unemphatic, whispered, anti-monumental, but also elegant, poetic and emotional”.

His paintings are almost sculptural, assemblies of used canvases, old flags, paper, and wood: remains which the artist brings back to life, making us witnesses of times gone by and of his highly personal vision of history.

For this exhibition, on the other hand, Marchelli works with a single material, ceramic or terra cotta, producing more than thirty works in Danilo Trogu’s historic La casa dell’arte workshop in Albisola.

In the past Marchelli had made a cycle of ceramics entitled, like his current ones, Bella cera; and so the exhibition title A capo alludes to his return to ceramics, though it is also a reference to music, as the artist is also a musician and composer, and lastly a reference to the place where he produced the works, Albisola Capo.

Defined by Marchelli as “the most anarchic material an artist can work with”, ceramic represents “an essential challenge, in view of its elementary difficulties”. Marchelli’s work with a medium used by great artists of the past and present, from Fontana to Melotti, from Fioroni to Ontani, reveals great originality while preserving references to history. In his big ovals and smaller ceramics, which blend into the canvas, we find all the fascination and the stylistic traits normally associated with the artist, along with extremely high-quality production.

 

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Bio Mirco Marchelli

Mirco Marchelli was born in Novi Ligure in 1963 and now lives and works in Ovada. A multi-faceted artist, he expresses his creativity in music and poetry, but primarily in painting. His work has been exhibited in solo and group shows since 1994; his first exhibition abroad was at Sfeir Semler Gallery in Hamburg in 1998, followed in 2000 by the group show Carte Blanche à Helene de Franchis at Lucien Durand Le Gaillard Gallery in Paris. In 2004 Marchelli participated in the Biennale di Arte Sacra at Museo Stauros in Isola del Gran Sasso (Teramo), and the following year his Via Crucis was installed at the Monastery of Villafranca Piemonte in Turin and in Galleria San Fedele in Milan as part of the group exhibition Sentire con gli Occhi. In 2008 he held a solo show at Miquel Alzueta’s galleries in Girona and Barcelona; in 2011 he exhibited at the Accademia Filarmonica in Casale Monferrato, in 2012 at Spazio Perlartecontemporanea in Lugano, and in 2013 with the solo show Scena muta per nuvole basse in Palazzo Fortuny in Venice. In 2014 his Via Crucis was exhibited at Fondazione Lercaro in Bologna, and his A due voci project was shown in the Marcorossi Galleries in Verona and Turin, while in 2015 an exhibition entitled Canzoni in levare was held at Museo Ettore Guatelli in Collecchio (PR). He has been working with Gallerie Marcorossi artecontemporanea, Cardelli&Fontana in Sarzana and Miquel Alzueta of Barcelona for many years.

 

 

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Information

: T. 045597753 or verona@marcorossiartecontemporanea.com

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