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Testo

 

MARCOROSSI
artecontemporanea

 

Collettiva – INQUATTRO

Verona,  28 Maggio 2022 – 31 Luglio 2022

Inquattro

28 Maggio 2022 – 31 Luglio 2022

Verona

Via Giuseppe Garibaldi, 18/A, 37121 Verona, VR

 

Martedì – Sabato

10:00-12:30 / 15:00-19:00

Domenica su appuntamento

Per informazioni sulla mostra contattare:

045 597753

email

VALERIO BERRUTI, PAOLO VENTURA, FRANCO GUERZONI E MARCO TIRELLI – Inquattro 
Inaugurazione sabato 28 maggio 2022 – Dalle ore 10 alle 19 

 

La galleria Marcorossi artecontemporanea, nei mesi di giugno e luglio, ospita nelle sue gallerie una mostra collettiva dedicata a quattro artisti, ormai consolidati tra le sue proposte, che sono stati protagonisti ad Artefiera 2022 a Bologna: Valerio Berruti, Franco Guerzoni, Marco Tirelli e Paolo Ventura

Di Valerio Berruti, con il quale quest’anno la galleria Marcorossi  festeggia un sodalizio ventennale presentiamo alcune opere in cemento oltre ad un affresco su juta, lavori  ispirati al mondo sospeso dell’infanzia, il momento della vita in cui siamo tutti uguali e tutto deve ancora avvenire. 

Di Paolo Ventura esponiamo un’ opera del nuovo ciclo I Ginestra, nato dal fortuito ritrovamento di un album fotografico di due saltimbanchi degli anni 30, che viene da lui rielaborato con la consueta tecnica del collage fotografico, completato dalla pittura, assieme ad alcuni lavori di cicli precedenti. Un iter complesso, fatto di ricerca storica, artigianato, manualità, composizione scenografica, fotografia e pittura in un mix di grande fascino.

Franco Guerzoni di cui è appena terminata con successo la mostra Ritrovamenti  espone 2 intensi lavori di un blu profondo, che sembra quasi velluto, intitolati Piccola notte realizzati nel 2000, una sorta di archeologia del cielo. 

Di Marco Tirelli la cui pittura è frutto di un complesso processo intellettuale che, partendo dalla registrazione di dati reali, arriva a distillare forme pure e allusioni spaziali e luminose, è presente con alcune raffinate tempere su carta del 2007 emblematiche della sua ricerca sulla relazione tra forma, sempre in bilico tra riconoscibilità e astrazione, e luce, assunta come punto di partenza per l’indagine delle possibilità

e dei limiti della percezione.

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