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MARCOROSSI
artecontemporanea

 

Arte per interior design – Intervista a Marco Rossi

11 novembre 2021   –   Tempo di lettura: 1 min

L’arte per interior design

Al giorno d’oggi l’utilizzo dell’arte per interior design è particolarmente diffuso. Sempre di più architetti e interior designer si rivolgono infatti all’arte per arredare e completare gli spazi abitativi e offrire ai propri clienti un servizio di prestigio artistico-culturale. Tuttavia non è facile capire il reale ruolo dell’arte nella valorizzazione degli spazi abitativi, e di conseguenza utilizzare correttamente le opere per arredamento. Ne parliamo con il presidente delle nostre gallerie Marco Rossi.

 

Qual è il ruolo dell’arte nell’interior design di una casa, secondo un gallerista d’arte contemporanea?

 

L’arte per sua natura eleva lo spazio nel quale viene collocata. Una casa che espone delle opere d’arte, scelte secondo determinati criteri, è capace di esprimere un maggior valore, rispetto a una casa dove non sono presenti opere o dove le opere non rispecchiano l’anima del cliente o del prestigio dello spazio che si vuole rendere unico.

A mio avviso l’opera d’arte per interior design ha una funzione molto importante, così come possono averla, nell’ambito dell’arredamento, altri elementi che partecipano all’idea estetica e di interior design della casa.
Anzi, possiamo dire che l’opera d’arte è forse uno dei componenti più importanti del design di interni: simboleggia il gusto estetico del cliente. L’opera da esporre nello spazio deve infatti essere scelta e non solo collocata.

Il contributo del gallerista consiste nel trovare la forma più idonea per interpretare uno spazio attraverso la presenza dell’opera giusta. Ciò detto, l’opera deve rispecchiare la visione estetica e la sensibilità artistica del cliente, per questo la sua scelta richiede competenza, conoscenza e un network di valore, maturato in decenni di esperienza nel mercato dell’arte. Questa scelta non può essere affrontata con successo, senza il dialogo con un professionista del mondo dell’arte.

Come funziona il processo di scelta di un’opera d’arte per interior design? Parte dal gallerista o dal cliente?

 

Innanzitutto bisogna distinguere la tipologia di clientela: ci sono i clienti e ci sono i collezionisti. I collezionisti hanno una conoscenza già solida del mondo dell’arte o comunque di una certa tipologia di opere e in molti casi hanno già rapporti fiduciari con i propri galleristi. Nel nostro caso, ci capita spesso di vedere che i collezionisti più affezionati scelgano di interpellare i nostri galleristi nei progetti di ristrutturazione o rivisitazione di uno spazio che coinvolgano opere d’arte contemporanea. In questi casi si dialoga con i professionisti- architetti o interior designer – coinvolti nel progetto, per trovare la soluzione migliore che serva a valorizzare, anche attraverso la presenza dell’opera, lo spazio.

Quando invece lavoriamo con persone che non sono avvezze alla ricerca di opere d’arte contemporanea, cerchiamo di accompagnare i clienti nella scelta di un’opera, che rispecchi il loro gusto e la loro idea di “bellezza”, ma cercando di aprire loro un mondo che non conoscono. Li coinvolgiamo quindi nella conoscenza della storia e della poetica dell’artista e del percorso artistico che, dalla mente dell’artista, ha fatto viaggiare l’opera, fino alla loro parete di casa. Spesso sono gli architetti che decidono di portare i propri clienti nella nostra galleria, per iniziare un percorso di conoscenza, che culminerà nella scelta dell’opera da collocare nello spazio. Questo ci dà modo di iniziare a costruire un rapporto personale con il cliente e, dialogando con l’architetto e il cliente, di selezionare l’opera migliore.

Talvolta può capitare che il cliente abbia già scelto e acquisito un’opera da inserire nello spazio. In quel caso il ruolo del gallerista è quello di offrire l’esperienza necessaria per trovare, insieme all’architetto, la miglior valorizzazione dell’opera e di conseguenza dello spazio che la accoglie.

Quando si parla di arte contemporanea e interior design bisogna sempre pensare a case extra lusso? 

 

No, non tutte le case e non tutti gli uffici in cui andiamo a collocare delle opere d’arte sono degli spazi molto lussuosi. Certo nella storia l’opera d’arte è da sempre collegata all’idea di oggetto costoso, prezioso, unico e le opere più prestigiose si possono considerare, non solo una spesa importante, ma anche un investimento promettente. Tuttavia è bene ricordare che oggi il mercato dell’arte contemporanea è in grado di offrire soluzioni di prestigio o qualità artistica anche a prezzi accessibili a professionisti, piccoli imprenditori o appassionati che vogliono investire in opere uniche, il cui valore tenderà a crescere con il tempo.