ARTE FIERA 2019

ARCANGELO

Casa degli Irpini, 2015

LogoAF2019small.png

SCULTURA | SCULPTURE

ceramica smaltata

glazed ceramic

25 x 30 x 34 cm

opera unica | unique

Per informazioni / For information

BIOGRAFIA ARCANGELO

 

Arcangelo (Arcangelo Esposito) nasce ad Avellino nel 1956.

Vive e lavora tra Milano e San Nazzaro, in provincia di Benevento.

Nel 1976 s'iscrive all'accademia di Belle Arti di Roma, dove si diploma nel 1980.

 

Tutta la ricerca di Arcangelo, scrive Ivan Quaroni, "è fondata sul radicamento e sul senso di appartenenza, e sulla condivisione di una eredità culturale, quella sannita, che egli ha saputo estendere e trasformare, fino a comprendere i retaggi di altri luoghi e altri popoli." Un'affezione al luogo d’origine che "ha saputo evolversi e trasformarsi in qualcosa di più potente e universale, generando una pittura a vocazione “globale”, popolata di suggestioni provenienti dall’Africa e dal Vicino Oriente, dal Mediterraneo, dalla lontana Cina e da molto altro ancora."

Nel 1981 si trasferisce definitivamente a Milano, dove nei primi anni Ottanta, nasce il primo ciclo di opere, Terra mia, dominato da atmosfere cupe e drammatiche, che tracciano una linea di discontinuità rispetto alla vivacità cromatica dei conterranei esponenti della Transavanguardia. Da quel momento comincia ad esporre in importanti mostre pubbliche e private, in Italia e all’estero.

 

Recentemente ha esposto alla Fondazione Volume! di Roma, al Frantoio di Capalbio e ha in preparazione nuovi progetti per lo Zac di Palermo e per il Museo di Gallarate. Il suo lavoro pittorico procede per cicli, citiamo: Pianeti, Tappeti persiani, Dogon, ma si esprime fin dalla fine degli anni 80 anche con la scultura in ceramica.

ABOUT ARCANGELO

 

 

Arcangelo (Arcangelo Esposito) was born in 1956 in Avellino, Italy.
He lives and works in Milan and San Nazzaro, Benevento, Italy.

In 1976, he enrolled at the Academy of Fine Arts in Rome where he graduated in 1980.

 

In 1981, he moved to Milan. Arcangelo is an artist full of strength and seditious ability to "go beyond"; beyond the themes and conventions of the West, beyond the fixed styles of a figurative self-centered and repetitive culture. He prefers to manage the "too much" rather than the "too little". His work represents more than a painting in the traditional sense, it is a drama, a staging of conflicting evidence. This led him to become interested in the southern part of the world, that is why he puts Africa at the heart of his travels and he probably made ​​this cradle of humanity on center of his pictorial expression.

​Important galleries and foreign institutions exhibit his work: gallery Tanit-Munich, Buchmann gallery in Basel, la maison de la culture in Bonn (Bonner Kunstverein ), Ingrid Raab in Berlin, Maeght-Lelong in Paris, Studio Guenzani in Milan, PAC in Milan, Edward Totah Gallery in London, Art Museum Fukuyama in Japan, Kodama Gallery in Osaka, le centre d'art contemporain La Ferme du Buisson in Marne la Vallée, Noisiel, La Galleria Civica in la Palazzina, dei Giardini in Modène, La Galleria Civica d'Art contemporain de Trente, la Galerie der Stadt in Stuttgart, le Café Florian in Venice, le musée d'Art Moderne (Réfectoire des Jacobins) in Toulouse, Alice Pauli gallery in Lausanne, Lorenzelli Arte in Milan, Galerie Kaj Forsblom in Helsinki.

Copyright © 2018 MARCOROSSI artecontemporanea

general info +39 02 89408401